Meccanica 2 Previous

Variatori

Tenute meccaniche singole

Oltre alle varianti interne lato processo ed esterne lato atmosfera, si può avere una differenziazione in funzione della gestione dell'ambiente di lavoro della tenuta, esempio lo sbarramento con un liquido inerte nella camera, detto flussaggio, immediatamente a monte dell'anello di tenuta. Gli scopi di questo flussaggio può essere il raffreddamento della tenuta stessa, il favorire la circolazione in camera di tenuta, per evitare depositi di solidi, reazioni chimiche o altri fenomeni indesiderati. La tenuta meccanica semplice è universalmente utilizzata nelle pompe di circolazione dell'acqua di raffreddamento nei motori endotermici, negli elettrodomestici a circolazione (lavatrice, lavastoviglie e simili) e in moltissime altre applicazioni in cui si lavori a pressioni relativamente basse e con fluidi ragionevolmente puliti, non corrosivi e non pericolosi.

Tenute meccaniche multiple

Le tenute meccaniche multiple sono utilizzate quando si voglia avere garanzia assoluta di tenuta del fluido di processo, infatti la tenuta esterna, lato atmosfera per intenderci, può essere in grado di operare in caso di guasto della tenuta interna. La stragrande maggioranza delle tenute multiple è in realtà costituita da tenute doppie. Queste in realtà sono due tenute semplici, l'una a valle dell'altra, fra le quali c'è una camera intermedia delimitata dalle due tenute.
La camera intermedia contiene solitamente un liquido inerte, detto fluido di barriera, spesso acqua. Se questo liquido viene mantenuto a pressione atmosferica, si parla di tenuta tandem; se è mantenuto a pressione più alta di quella esistente nel processo, di tenuta doppia.

Tenuta tandem

La tenuta tandem viene utilizzata solitamente per sicurezza di funzionamento, nel caso in cui sarebbe sufficiente una tenuta semplice ma si voglia avere una ridondanza della tenuta in caso di guasto della tenuta principale. In questo caso, la camera intermedia è spesso connessa ad un pressostato, che rivela variazioni di pressione, indice di guasto.

Tenuta doppia


Fig. 2: Tenuta meccanica doppia (esploso assialmente)

La tenuta doppia è di uso molto più particolare. In questo caso, infatti, un fluido circola nella camera intermedia, ad una pressione controllata (superiore a quella esistente in camera di tenuta). Si hanno così diversi vantaggi: si possono raffreddare le tenute, rimuovendo sia il calore di attrito, sia il calore trasmesso per conduzione dal fluido di processo (in casi particolari, riscaldando le parti meccaniche o per proteggerle da temperature troppo basse o per evitare cambiamenti di stato del fluido causa la temperatura). La circolazione del fluido può essere naturale, ad esempio a termosifone, o assistita. L'API ha codificato i sistemi di circolazione (detti in genere sistemi di flussaggio); ad esempio, il cosiddetto API Plan 54 corrisponde ad un flussaggio della camera intermedia in circuito aperto, con uso opzionale di flussostati e pressostati.
Nella figura 2 sono mostrate due particolarità che possono essere usate anche nelle tenute semplici. Spesso, per ridurre le cause di usura dell'albero, la tenuta è montata su una camicia il cui trascinamento con l'albero è garantito generalmente da una chiavetta che trascina anche la girante; nel caso di tenute a "cartuccia" il trascinamento è effettuato attraverso un collare che tramite dei grani vincola la camicia all'albero. Degli O-ring 1c oppure delle guarnizioni piane tra battuta albero e camicia evitano trafilamenti tra gli stessi. Sono poi mostrate le molle 3e, che hanno il compito di esercitare una pressione pressoché costante tra gli anelli di tenuta. Queste molle possono essere sostituite, in casi molto particolari, da soffietti nei quali è una pressione idraulica a garantire la corretta spinta tra gli anelli.

Client: Bow Themes
Services provided: HTML5/Photoshop